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27/07/2023

Marcucci (Confcommercio Toscana): “Inflazione strozza lo sviluppo economico e scoraggia i giovani”

(Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Toscana)

La presidente dell’associazione di categoria a CUOREECONOMICO: “La stagione estiva si sta rivelando difficile: mancano tante professionalità qualificate. Ritardi del Pnrr frutto di programmazione sbagliata”

Con il recenti annuncio  da parte della Bce, i tassi sono aumenti ancora di 0,25 punti percentuali, portando il tasso sui rifinanziamenti principali al 4%, quello sui depositi al 3,50%, e quello sui prestiti marginali al 4,25%.

Se la presidente Christine Lagarde ha spiegato la scelta con  l’inflazione ancora troppo alta – e ci saranno probabilmente ancora rilanci - da parte delle imprese si registra preoccupazione.

Il costo del denaro non è mai stato così alto è questa situazione sta creando difficoltà non solo a chi intende aprire nuove attività, ma anche a chi intende allargare quelle già esistenti e anche le imprese più solide hanno problemi a richiedere mutui e prestiti” dice Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Toscana.

Oltre ai giovani - continua - l’aumento tassi si ripercuote anche le famiglie che stanno spendendo meno”.

Presidente Marcucci, con i lavoratori che non si riescono a trovare come affrontate la stagione estiva?

Già da dopo la pandemia le imprese hanno fatto fatica a trovare anche per le figure più qualificate. Ad oggi diversi stabilimenti balneari hanno deciso di ridurre i servizi, così come tante ditte di trasporto che non riescono a trovare persone con la patente di guida per i camion.

Credo che il problema sia complesso e non sia colpa solo del reddito di cittadinanza o dei salari troppo bassi, ma è cambiato il modello di vita e ciò spinge tante persone a rifiutare lavori. Credo che si debba fare di più per migliorare la formazione e valorizzare meglio il comparto del commercio e dei servizi”.

Quindi per le assunzioni leggi come il Decreto vanno nella giusta direzione?

Le difficoltà ci sono ancora, ma occorre cambiare l’attuale assetto del mercato del lavoro per garantire la flessibilità ma rispettando la dignità del lavoratore, a cominciare dalla giusta retribuzione.

Un provvedimento che condivido è quello del ritorno dei voucher perché consente di assumere persone garantendo loro i giusti diritti”.

Come vedete i ritardi dei progetti legati al Pnrr?

Ci preoccupano, ma i ritardi sono il frutto di una programmazione sbagliata. Il Pnrr è un’occasione che va colta al volo perché oltre all’economia interna ne va della nostra reputazione internazionale, con il rischio di perdere attrazione da parte degli investitori stranieri”.

La soddisfa il Piano per il miglioramento delle infrastrutture della Giunta regionale, che comprende anche uno stanziamento di 500 milioni per la Tirrenica?

Ogni sforzo per migliorare le infrastrutture è ben accetto e quindi il piano ci soddisfa perché esistono tante carenze. Purtroppo le nostre strade e i collegamenti fra le città toscane sono stati trascurati per troppo tempo e quindi ci auguriamo che si possa passare in tempi rapidi alla realizzazione delle opere.

Le infrastrutture sono strategiche per la nostra economia perché rendono i nostri territori più accoglienti e di conseguenza di attrarre persone che intendono spendere nella nostra regione”.

Redazione Cuoreeconomico
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