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21/03/2024

Medugno (Assocarta): “Bene i crediti d’imposta, ora serve una politica energetica per i prossimi anni”

(Massimo Medugno, direttore generale di Assocarta)

Il direttore generale dell’associazione di categoria a CUOREECONOMICO: “Bisogna continuare a combattere la concorrenza sleale di chi lavora senza le regole che noi invece rispettiamo. La normativa sugli imballaggi ci penalizza, non ne capiamo la logica”

Nonostante la crescita del consumo di carta, le imprese del settore cartario e grafico vivono un periodo di difficoltà non solo per l’aumento dell’energia, ma anche a causa della concorrenza sleale con altri paesi.

Noi che lavoriamo in Italia rispettiamo i parametri ambientali che ci siamo dati, mentre imprese di altri paesi limitrofi e lontani producono senza regole e ciò causa ripercussioni sui bilanci delle nostre industrie”, dice Massimo Medugno, direttore generale di Assocarta a CUOREECONOMICO.

Le conseguenze - continua - si sono registrate sia sulle vendite interne che sull’export”. Secondo l’ultimo rapporto di Assocarta, nei primi mesi del 2022 la domanda interna di carta è aumentata dell’11,6 percento rispetto allo stesso periodo del 2021, ma la produzione è cresciuta solo dello 0,4 percento e domanda estera è scesa al 4,8. 

Presidente Poli, che ne pensa della Direttiva europea sugli imballaggi?

Come associazione siamo contrari perché va nella direzione sbagliata, nel senso che premia il riuso e non il riciclo. Il recupero rappresenta un segno distintivo del made in Italy e un metodo di produzione che rispetta l’ambiente perché dà nuova vita ai rifiuti.

Al contrario, il riuso implica un maggiore consumo di energia e di risorse naturali, quindi maggiori emissioni di anidride carbonica. Insomma, non ne capiamo la logica”.

Che giudizio dà alla Legge di Bilancio?

Siamo soddisfatti per i crediti d’imposta fissati fino al primo trimestre del 2023 perché danno fiato alle imprese e alle famiglie, ma dal Governo ci saremmo aspettati di più perché sono strumenti emergenziali già promossi dall’ex governo Draghi.

Noi chiediamo politiche industriali che affrontino l’energia su tutti i fronti e che possano dare un piano di riferimento per i prossimi anni”.

Rimanendo sui provvedimenti nati con il governo Draghi, crede che le leggi sulla sostenibilità abbiano favorito l’economia circolare?

Certamente, e mi auguro che il governo Meloni si dia da fare per favorire il riciclo e premiare le buone pratiche”.

E’ favorevole al price-cap su energia e gas”?

Sì, ma auspico una misura più incisiva con regole certe e un limite più alto perché adesso il limite a 275 euro è poco e per di più senza credito d’imposta.

Come associazione abbiamo notato che ad agosto il gas è aumentato di circa del 10 percento e che per questo motivo diverse imprese hanno ridotto gli orari di produzione. Purtroppo se questa tendenza continuerà molte imprese a fine anno dovranno chiudere perché i costi non si riescono a coprire”.

Di Matteo Melani
(Riproduzione riservata)

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