MODA. Regione Lombardia, nuovo bando Next Fashion da 13 milioni per innovazione e sostenibilità. Mazzali: “Riconosciamo alla filiera il ruolo che merita”

Un’iniziativa strategica per sostenere l’innovazione e la transizione sostenibile del sistema moda. La Regione Lombardia lancia il nuovo bando Next Fashion, con una dotazione complessiva di 13 milioni di euro, per valorizzare la capacità delle imprese lombarde di coniugare tradizione, tecnologia e responsabilità. Il provvedimento è stato già pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia.
Destinato a partenariati composti da almeno tre imprese, il bando finanzierà progetti di ricerca e sviluppo con un impatto concreto in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le domande potranno essere presentate dal 16 settembre al 17 novembre 2025.
“Next Fashion – ha spiegato Barbara Mazzali, assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda – non è un esercizio di stile, ma una scelta politica precisa: riconoscere alla filiera moda il ruolo che merita, non solo in termini economici ma come motore culturale, industriale e identitario della Lombardia Parliamo di un settore che non è affatto superficiale o autoreferenziale, ma che aggrega intorno a sé mondi come il design, la cosmetica, i nuovi materiali, la chimica verde, la logistica e il digitale.
È una filiera trasversale – ha proseguito l’assessore – moderna, che dà lavoro, fa innovazione e racconta l’eccellenza lombarda nel mondo. Le nostre imprese non partono da zero: sono spesso aziende familiari, solide, che da decenni hanno puntato su qualità, sostenibilità e responsabilità. Con questo bando vogliamo essere un acceleratore, un valore aggiunto, un alleato per progetti già virtuosi che oggi devono solo essere accompagnati a fare il salto successivo”.
Next Fashion è il risultato della sinergia tra l’assessorato alla Moda e l’assessorato all’Università e Ricerca, a testimonianza della volontà di Regione Lombardia di rafforzare il dialogo tra impresa, formazione e innovazione.
“Con questa misura – ha sottolineato l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – Regione Lombardia mette a sistema le eccellenze della filiera moda e del comparto ricerca, in una logica di contaminazione virtuosa. Crediamo fortemente nel potenziale trasformativo dell’innovazione applicata a settori produttivi strategici e ad alta vocazione creativa, come quello del fashion, che in Lombardia rappresenta un asset competitivo di rilevanza globale”.
Simona Fuso
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