Rapporto banca-impresa, tra sfide e opportunità

(Fabio Pecorari, Direttore Generale Bcc Anghiari)
Il rapporto tra banche e imprese si muove spesso su un terreno dissestato a causa del delicato equilibrio tra le esigenze delle MPMI e le possibilità messe a disposizione dagli Istituti di credito. Chi è coinvolto in prima persona in queste dinamiche può aiutare a comprendere il quadro attuale del rapporto banca-impresa. Di seguito l’intervista a Fabio Pecorari, Direttore Generale Bcc Anghiari.
Quali sono le sfide maggiori che deve sostenere la banca nei confronti delle imprese locali?
"Le imprese locali hanno bisogno di essere guidate nel percorso di aggiornamento ed adeguamento ai parametri ESG. La sfida che dobbiamo sostenere adesso è quella di far comprendere alle PMI, non sempre adeguatamente strutturate, l’importanza dei fattori ESG nella relazione con l’istituzione finanziaria".
Come definirebbe il rapporto di oggi tra banche e MPMI?
"Il rapporto che la nostra Banca ha con le MPMI è, ed è sempre stato, di ottima qualità. Rileviamo nel corso dei contatti con alcuni esponenti aziendali che non tutte le banche hanno lo stesso approccio che le BCC hanno con le PMI".
Credito cooperativo, quali sono le opportunità più vantaggiose per le PMI che si affidano a voi?
"Le BCC operano all’interno del territorio di riferimento con un rapporto privilegiato nei confronti delle PMI, che significa un rapporto diretto con gli operatori bancari e un percorso abbreviato per l’iter istruttorio dei finanziamenti.
Le BCC sono inserite all’interno di Gruppi Bancari nazionali che ne garantiscono solidità ed efficienza operativa. I gruppi sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza finanziaria delle PMI in collaborazione con le loro BCC affiliate".
Redazione Cuoreeconomico
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