mer 29 apr 2026

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RIGENERAZIONE URBANA. Abruzzo, oltre 105 milioni per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni. Marsilio: “Un investimento sulla qualità della vita”

(Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo)

Contrasto allo spopolamento, dal programma “Rigenerazione Urbana Abruzzo 2021–2027”, destinati 78 milioni di euro ai comuni con meno di 30.000 abitanti, nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027.

L’iniziativa, presentata nella Sala Ipogea del Consiglio regionale, alla presenza del Presidente Marco Marsilio e del presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, ha visto una partecipazione straordinaria dei territori e dei loro sindaci: 267 istanze presentate, pari all’88% dei piccoli comuni abruzzesi, e 109 progetti già finanziati, per un totale di oltre 105 milioni di euro tra fondi regionali e cofinanziamento comunale.

“Con questo programma – ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio – diamo risposte concrete ai piccoli centri che rappresentano l’anima dell’Abruzzo. La rigenerazione urbana non è solo recupero edilizio, ma un investimento sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sull’identità delle nostre comunità”.

Complessivamente, la Regione ha stanziato 78 milioni di euro di contributi, a cui si aggiungono 27 milioni di euro di cofinanziamento comunale, raggiungendo un valore complessivo di oltre 105 milioni di euro. Gli interventi riguardano la riqualificazione di spazi pubblici, aree verdi, piazze, impianti sportivi e servizi collettivi, oltre al recupero di edifici pubblici e a interventi di efficientamento energetico. Saranno 362.000 i cittadini che beneficeranno direttamente delle opere finanziate.

"La rigenerazione urbana è già realtà – ha aggiunto Marsilio – perché restituiamo ai piccoli centri luoghi di incontro, spazi verdi e servizi moderni, contrastando lo spopolamento e restituendo orgoglio e futuro alle comunità locali. Realizziamo questo con le risorse dell’Accordo di Coesione, uno strumento essenziale per accompagnare le amministrazioni nella realizzazione di interventi concreti e duraturi".

"La rigenerazione urbana – ha dichiarato invece Daniele D’Amario, Sottosegretario alle politiche di Coesione - è un pilastro fondamentale della strategia regionale di coesione. È un impegno che prosegue nel solco della collaborazione con il Governo e con il Ministro Tommaso Foti a cui abbiamo chiesto proroghe al 2026 per gli interventi previsti nel cronoprogramma del 2025, con l’obiettivo di attuare efficacemente la strategia condivisa e rendere l’Abruzzo sempre più competitivo e attrattivo. L’auspicio è quello di estendere presto la lista dei comuni beneficiari con una riprogrammazione".

"Oggi - ha dichiarato Nicola Campitelli, consigliere delegato a Urbanistica e Paesaggio - raccogliamo i frutti della sperimentazione avviata nel 2023 con la nuova legge Urbanistica".

All’incontro hanno preso parte anche Pierpaolo Pescara Direttore del Dipartimento Governo e Territorio ed Emanuela Murri, Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo di Coesione.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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