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06/04/2025

SALONE DEL MOBILE 2025. Milano si prepara a rilanciare l’economia del design

Milano conta i giorni: dall’8 al 13 aprile 2025, il Salone del Mobile tornerà a Rho Fiera per la sua 63ª edizione, un evento che unisce design ed economia. Con migliaia di espositori e visitatori attesi, la fiera si conferma un pilastro per il Made in Italy, e le associazioni di categoria guardano ai numeri per misurarne l’impatto.

Il Salone del Mobile.Milano è un appuntamento fisso con dati concreti. Nel 2024, ha ospitato 1.950 espositori da 35 Paesi su 172.500 metri quadrati, attirando 370.000 visitatori, di cui il 65,6% stranieri, secondo i dati ufficiali di FederlegnoArredo. L’indotto economico è stato di 275,1 milioni di euro, in crescita del 13,7% rispetto al 2023, come riportato dal rapporto “Milan Design (Eco) System” del Politecnico di Milano.

FederlegnoArredo, che rappresenta la filiera del legno-arredo, evidenzia il peso del comparto: nel 2024, il settore ha generato 42 miliardi di euro, di cui 16,5 miliardi dall’export. A Milano, nel 2024, il 60% dei visitatori ha usato i mezzi pubblici, contribuendo a un boom per hotel e ristoranti, con un’occupazione media del 78% durante la fiera. La Brianza, cuore produttivo del mobile, ne ha beneficiato. Nel 2024, Confartigianato Monza-Brianza ha registrato un aumento del 15% nelle commesse delle PMI locali nei mesi successivi al Salone. 

Il Salone si estende oltre Rho Fiera. Nel 2024, la Milano Design Week, con il Fuorisalone, ha coinvolto 1.300 eventi in città, generando un ulteriore impatto economico. A due giorni dall’apertura, il Salone del Mobile 2025 si prepara a confermare il suo ruolo: non solo una fiera, ma un pilastro per l’economia italiana.

Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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