Startup cooperative, 700 studenti a “SCOOP – La cooperazione a scuola”

Presentati a Bologna i progetti di startup cooperative selezionati nell’ambito dell’iniziativa “SCOOP”, percorso sostenuto dalla Regione. L’assessore Colla: “Idee che intercettano i valori del Patto per Clima e Lavoro”
Sono circa 700 gli studenti, suddivisi in 32 classi di 24 scuole secondarie di secondo grado dell’Emilia-Romagna, che hanno partecipato all’edizione 2023-24 di “SCOOP – La cooperazione a scuola”, il percorso di
sensibilizzazione e accompagnamento di start-up cooperative all’interno degli istituti scolastici promosso da Confcooperative Emilia Romagna con il sostegno della Regione e il supporto di Unioni territoriali e cooperative.
I progetti di start-up cooperative sono stati presentati a Bologna, alla presenza dell’assessore regionale a Sviluppo economico, Lavoro e Formazione Vincenzo Colla e del direttore di Confcooperative Emilia Romagna Pierlorenzo Rossi.
Dalla start-up specializzata in montaggio cinematografico all’idea di una app per l’affido di animali domestici, dalla creazione di spazi autogestiti all’interno di istituti scolastici, alle iniziative per una maggiore inclusione di persone sordomute, fino alle rivendite di abiti usati o alle iniziative per promuovere la salute mentale dei ragazzi: sono numerose le idee di impresa cooperativa presentate dagli studenti, che hanno poi potuto esprimere le proprie preferenze con una votazione online.
“I progetti di impresa cooperativa presentati dagli studenti intercettano le tematiche promosse dalla Regione nell’ambito del Patto per il Lavoro e per il Clima, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica” ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Vincenzo Colla, complimentandosi con ragazzi e docenti.
“Stiamo attraversando grandi transizioni, da quella ecologica a quella digitale, - ha aggiunto - i veri protagonisti di questi cambiamenti sono proprio i giovani con le loro competenze digitali, la loro attenzione alla solidarietà e alla salvaguardia dell’ambiente, il loro bilanciamento tra qualità della vita e impegno nel lavoro. È compito di Istituzioni e Associazioni accompagnare questi ragazzi”.
All’evento conclusivo di SCOOP sono intervenute 29 classi che hanno esposto i loro progetti ricevendo un attestato di riconoscimento. Al termine sono state assegnate le menzioni speciali ai progetti delle seguenti classi.
“I progetti di start-up presentati - ha detto il direttore di Confcooperative Emilia Romagna, Pierlorenzo Rossi - declinano i principi cooperativi in maniera inedita e creativa, cercando di rispondere alle esigenze delle giovani generazioni.
Siamo convinti che quanto appreso nel percorso di educazione cooperativa, possa rappresentare per questi ragazzi un importante patrimonio valoriale e di conoscenze per la loro crescita umana e professionale”.
Redazione Cuoreeconomico
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