Studenti dalla Bocconi e dall'Europa alla scoperta del Family Business di successo in Umbria

Aboca, Brunello Cucinelli, Cancelloni e Briziarelli ospitano in questi giorni gli studenti della Family Business Association dell'ateneo milanese e di altre due realtà continentali. La presidente Silvi: "Occasione unica per avvicinarci alle aziende e conoscere le realtà del territorio regionale"
Le grandi aziende umbre aprono le porte agli studenti di economia di tutta Europa. L’Umbria – e nello specifico tre realtà di eccellenza nei rispettivi settori – sono la sede di un “visit trip” organizzato dalla Family Business dell’Università Bocconi di Milano.
L’evento è in corso fino al 19 aprile ed è organizzato dalla Family Business Association dell’Università Bocconi di Milano. Si tratta di una delle maggiori associazioni studentesche del prestigioso ateneo milanese, incentrata proprio sul modello del Family Business, quello che maggiormente caratterizza il tessuto imprenditoriale italiano.
In questi giorni, gli studenti stanno visitando quattro aziende umbre: Brunello Cucinelli ovvero uno dei migliori marchi di alta moda italiani che valorizza l'artigianalità, la sostenibilità e i valori umanistici; Aboca, healthcare company che si occupa di cura della salute attraverso prodotti 100% naturali attiva in 26 paesi; Fornaci Briziarelli Marsciano, una delle più importanti aziende nel settore dell’edilizia del mercato nazionale, produttrice di mattoni e prodotti in cotto di alta qualità e Cancelloni Food Service, azienda operante nel settore della distribuzione di beni e servizi alimentari, leader nel canale Ho.Re.Ca nel centro Italia.
La visita, inoltre, si estenderà anche alla scoperta della città di Perugia e della regione Umbria, per apprezzare la bellezza culturale e paesaggistica di questa parte d'Italia.
(Livia Silvi, presidente della Family Business Association)
Dall’Europa alla scoperta dell’Umbria
I partecipanti stanno incontrando i presidenti e la dirigenza per conoscere i dettagli dell’organizzazione aziendale ed i segreti del loro successo: “L’obiettivo dell’evento - spiega Livia Silvi, presidente della Family Business Association - è aumentare la consapevolezza e dare la possibilità di approfondimento delle imprese umbre e della loro storia.
Realizziamo questi incontri sia perché questo tipo di gestione caratterizza il 90 percento delle aziende italiane, sia perché noi tutti siamo figli di imprenditori e quindi interessati al tema del ricambio generazionale.
Io sono umbra e quindi da presidente ho pensato che non ci fosse un modo migliore per far conoscere le aziende del territorio, non solo agli studenti italiani, ma anche a quelli europei”.
Già, perché l’associazione dell’ateneo milanese sta creando una vera e propria rete: “Abbiamo avviato la costruzione di un network con gli altri family business delle università europee e quindi l’evento avrà un carattere internazionale, che speriamo cresca sempre più”.
In questa occasione hanno aderito anche gli studenti dei club di London Business School e St. Gallen University in Svizzera.
Opportunità di interscambio
Non c’è dubbio quindi che questo evento rappresenta un'opportunità straordinaria sia per gli studenti che per le aziende. Gli studenti hanno la possibilità di apprendere e approfondire la conoscenza del tessuto industriale italiano, creare nuove relazioni e idee per il futuro.
D'altro canto, le aziende ospitanti hanno invece l'opportunità di presentarsi e di far conoscere i loro successi e la loro organizzazione ai futuri leader d'impresa.
Redazione Cuoreeconomico
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