16/12/2025
ESG89 presenta la prima edizione del ‘D’ GLOCAL ECONOMIC FORUM – STATI GENERALI DELLE ECONOMIE DEI TERRITORI iniziando così un lungo cammino che nei prossimi mesi ci porterà ad analizzare la situazione socio-economica lungo tutto lo stivale. CUOREECONOMICO e ESG89 si dedicano da sempre all'approfondimento con un approccio "glocal" (globale e locale), focalizzandosi su temi di sviluppo sostenibile, territori, imprese e politica, attraverso eventi, pubblicazioni e analisi, con l'obiettivo di informare il mondo istituzionale e aziendale. L’Obiettivo? Raccontare in modo compiuto l’economia dei territori, promuovendone l’eticità e la sostenibilità e collegando le realtà locali alle dinamiche globali
01/08/2025
La Sardegna si trova a un bivio cruciale: da un lato, un ritardo infrastrutturale senza precedenti che ne penalizza lo sviluppo economico e sociale; dall’altro, la necessità di investimenti strategici e di una governance più efficiente per colmare il divario con il resto d’Italia e d’Europa. Luigi Tomasi, Presidente di CNA Sardegna, analizza lo stato delle infrastrutture materiali e immateriali dell’isola, evidenziando le criticità e proponendo soluzioni per trasformare l’insularità da ostacolo a opportunità
04/01/2025
Il 2024 mette a dura prova la resilienza delle imprese artigiane sarde, che tuttavia continuano a rappresentare il 9 percento del PIL regionale. Un dato che stando alle previsioni del Centro Studi Cna Sardegna, crescerà dello 0,5 percento. Ad ogni modo, oggi la sfida maggiore riguarda il complesso tema dell’insularità, da contrastare con politiche mirate e cooperazione tra Istituzioni e Associazioni di categoria. Di seguito l'intervista a Luigi Tomasi, Presidente Cna Sardegna
26/02/2024
Il segretario dell’associazione artigiana a CUOREECONOMICO: “Va riconfigurato l’intero sistema di istruzione professionale. Ma non c’è solo questo: infrastrutture e desertificazione bancaria stanno penalizzando cittadini ed imprese. E ci preoccupano i ritardi nella messa a terra dei progetti nati da Next Generation EU”




