14/12/2024
Dopo mesi di proteste, trattative e manifestazioni di Coldiretti Sardegna, la Regione ha accolto le richieste Coldiretti stanziando 13 milioni di euro per ristorare le aziende colpite dagli effetti della lunga siccità del 2024, in particolare dei settori ortofrutticolo, vitivinicolo, cerealicolo, olivicolo. Un primo grande risultato che rappresenta un fondamentale riconoscimento per gli agricoltori che hanno subito gravi perdite economiche.
06/02/2024
Cualbu: "Passo avanti chiesto da tempo per aiutare gli Under 40 che rappresentano un terzo degli occupati nel settore". Il presidente dei Giovani Tuveri: "Segnale dell’impegno che le nostre amministrazioni mettono a favore dei giovani, impegno fatto di ascolto e incontro per capire sempre meglio le necessità del territorio"
11/01/2024
Lo certifica il rapporto di Ismea Qualitàvita: ben 38 milioni di euro. Cualbu (Consorzio Agnello Sardegna): "I dati del 2022 saranno superati da quelli del 2023 anno in cui abbiamo investito numerose risorse in quanto a promozione. Risorse destinate a presentarci al meglio davanti a mercati internazionali"
19/09/2023
Siglata intesa fra la Coldiretti sarda ed il ministero del lavoro dello stato ex sovietico nel continente asiatico: in arrivo 100 pastori qualificati che seguiranno un percorso di formazione ed integrazione nel tessuto economico dell'isola. Con loro anche le mogli, che attraverso la Regione saranno impiegate nell'assistenza familiare
13/09/2023
Il presidente dei coltivatori diretti sardi a CUOREECONOMICO: “Produrre grano costa sempre di più e rende sempre meno: bisogna aiutare le aziende. Innovazione fondamentale, ma la burocrazia blocca molto”
11/08/2023
Soci fondatori Coldiretti Nord Sardegna insieme ai Comuni di Sassari, Stintino, Porto Torres, Sorso e Sennori, con l’Its e il contributo del Distretto regionale Sardegna Bio. Fra gli obiettivi migliorare la qualità del prodotto; promuovere la concentrazione dell’offerta, la riduzione dei costi, la regolarizzazione dei prezzi e il ricorso a norme di produzione rispettose dell’ambiente oltre che favorire la biodiversità; promuovere disciplinari di produzione con relativi marchi di qualità




