16/09/2025
“Ferma condanna per l’operazione militare via terra avviata dal governo Netanyahu contro Gaza City. Le modalità con cui si sta mettendo in ginocchio un’intera popolazione civile sono intollerabili e violano i principi fondamentali del diritto internazionale e della convivenza umana”. E’ quanto sottolinea in una nota la CISL.
“Le responsabilità di Hamas, che con la violenza e il terrore ha colpito Israele e tiene ancora in ostaggio civili innocenti, non possono ricadere su oltre un milione di persone inermi – prosegue la Cils – Chiediamo con forza che cessino immediatamente le armi e si fermi la distruzione di un'intera città. Un crimine che condannerebbe definitivamente l'amministrazione Netanyahu e porterebbe Israele al totale isolamento. La comunità internazionale, l’Europa e l’ONU devono assumersi la responsabilità di un’iniziativa rapida e vincolante: non può esserci alcuna giustizia senza il rispetto sacro della vita umana.
Hamas liberi subito tutti gli ostaggi e deponga le armi, ponendo fine a un sistema di potere spietato che ha colpito e oppresso anche lo stesso popolo palestinese. È urgente che l’Autorità Nazionale Palestinese dia segni concreti e forti di protagonismo politico, tornando a essere interlocutore credibile e indispensabile per la costruzione di un progetto di pace e di convivenza”.
20/01/2024
Sia il Mediterranean Economies 2023 che gli economisti di Davos prevedono una nuova frenata dell'economia in conseguenza del perdurare del conflitto ucraino e delle nuove tensioni a Gaza, Suez e Taiwan. Capasso: "Guerra in Ucraina rischia di produrre effetti sulla crescita di lungo periodo nell'area Med e gli alti tassi dovuti alle politiche monetarie restrittive e l'incertezza hanno ulteriormente ridotto gli investimenti in tutta l'area Med". Il World Economic Forum: "La recessione economica sta esacerbando una serie di sfide globali interconnesse, tra cui la crisi climatica e l'indebolimento del contratto sociale"




