22/03/2024
I dati del primo report sull’occupazione a cura del sindacato: cresce l’occupazione “buona”, ovvero a tempo indeterminato, ma in massima parte si tratta di un rimbalzo post-Covid: “Occorrono quindi interventi significativi e mirati per non esaurire la spinta positiva di questa fase. La vera emergenza è lo skill mismatch, insieme all’inattività di giovani e donne, soprattutto al Sud”
22/03/2024
L'organizzazione agricola ha presentato a Bruxelles un quaderno di proposte per valorizzare il settore alla luce del quadro geopolitico attuale: "Serve un piano strategico. Le future politiche Ue dovranno guardare al mondo agricolo come fonte di soluzione dei problemi che riguardano la sostenibilità, non come la causa"
19/03/2024
Il presidente della cooperazione siciliana a CUOREECONOMICO: “La logica del passato, che regimentava le acque per portarle a mare va rivista integralmente: le acque vanno intercettate e accumulate già a monte per garantire più risorse e ridurre i danni indotti dai fenomeni più intensi. In Sicilia tante start up con giovani e donne, ma occorre che queste imprese vengano adeguatamente supportate”
18/03/2024
Il dato nella ricerca di Confartigianato e Cna: 1110 occupati in più nel quarto trimestre 2023. Meno della media nazionale ma con un ottimo riscontro dell'occupazione femminile. Crescono i dipendenti, scendono gli autonomi. Silenzi: "Auspichiamo un deciso impegno per sostenere gli sforzi degli imprenditori, alle prese con le minacce dell’inflazione e degli incrementi dei costi aziendali. Pesano anche l’elevato costo del denaro e delle materie prime. Servono politiche pubbliche a sostegno dei settori in difficoltà"
14/03/2024
Il segretario confederale del sindacato: "Occorre sostituire gli incentivi all’occupazione a pioggia con incentivi mirati per quelle platee ancora relegate all’inattività, in particolare premiando le aziende che adottano strumenti contrattuali di conciliazione vita-lavoro"
14/03/2024
L'associazione dei consumatori commenta positivamente i dati Istat relativi alla crescita occupazionale sul territorio: "Servono misure mirate a rinforzare il sistema di formazione e delle politiche attive, insieme ad una formazione mirata per l’avvio di nuove imprese"
13/03/2024
Pubblicato il Bando regionale Giovani Imprenditori, con contributi a fondo perduto al 30 percento. Il ricambio generazionale tra i motivi di maggior preoccupazione, ma in Veneto un giovane su tre ancora sogna di fare l’imprenditore e le imprese giovanili segnano un calo minore rispetto ad altre regioni italiane. Ribon (Cna): "Regione trovi nuove modalità per il passaggio generazionale". Stimoli: "Dobbiamo rendere nuovamente concreta la “voglia di fare” dei nostri padri e dei nostri nonni per consentire ai più giovani di costruirsi un futuro"
13/03/2024
La vicepresidente del sistema camerale a CUOREECONOMICO: "Anche se la discesa delle imprese è minore rispetto al dato generale, soffrono di più il contesto. Non si è ancora fatto abbastanza per garantire parità di accesso al lavoro in assoluto e ancora di più all'imprenditoria per le donne. Ma chi riesce a farcela, ha grande attenzione agli investimenti green"
10/03/2024
L'analisi della Fabi: il credito concesso alle donne è pari al 20,1 percento del totale contro il 34,5 percento di quello degli uomini, mentre valgono il 45,5 percento i finanziamenti cointestati. In coda Campania, Puglia, Veneto ma anche Lombardia, mentre al primo posto ci sono Valle d'Aosta, Sardegna, Lazio ma comunque sempre non sopra il 25 percento. Sileoni: "È un problema che nasce in banca, ma non è responsabilità delle banche se, purtroppo, esistono queste differenze, che nascono da lontano, da ragioni sociali e anche culturali. Le medesime disparità si riscontrano, tra altro, per quanto riguarda gli stipendi e le pensioni, più basse per le donne, fattori che poi condizionano l’accesso al credito. È necessario studiare tutte le misure possibili per ridurre questi divario"
08/03/2024
La presidente dell'associazione femminile "Ridare spazio e risorse alle agricoltrici nelle politiche nazionali e Ue. Continua a non essere valorizzato e supportato da politiche concrete il lavoro delle donne nelle aree rurali e interne, mancando adeguati servizi sanitari e scolastici"
08/03/2024
Il dato di Cna e Confartigianato sottolinea come su base quinquennale, la regione sia fra le poche a far segnare un pesante segno negativo (quasi 9 percento in meno), ma anche su base nazionale il dato è negativo. E dire che in alcune altre zone d'Italia le imprese artigiane rosa crescono. In generale però il dato dell'occupazione è ancora molto basso: lavora una donna su due e guadagna quasi 8000 euro in meno l'anno. Oltre la metà delle donne lascia il lavoro dopo il primo figlio. Crescono invece le società di capitali al femminile. Fumarola (Cisl): "Part time, congedi parentali e poche donne in ruoli apicali: governo metta questo tema al centro dell'agenda politica"
06/03/2024
Dall’Inps, alla Consob a Unioncamere, l’indicazione di un gender gap ancora molto forte. Donne impiegate ancora in pochi settori e molto sotto rappresentate in altri (manifattura su tutti). Aumenta il numero delle manager, ma pochissime ricoprono ruoli apicali e appena 5 aziende quotate su 210 sono controllate da donne. Alemanno: “La leadership femminile può contribuire a promuovere equità di genere, diversità, inclusione, e benessere organizzativo nei contesti lavorativi e sociali. Ma vanno create le condizioni per conciliare vita e lavoro”
05/03/2024
Convegno sul tema a Terni a cura della Camera di Commercio: la disparità di genere nei ruoli apicali è ancora forte e la performance economica delle aziende a guida femminile è molto al di sotto di quella a guida maschile. Ancora peggiore il quadro dirigenziale: è amministratore delegato appena il 17,4 delle donne che ricoprono cariche in azienda, pari a 23 imprenditrici in tutta la regione. Dato esiguo che scende ulteriormente rispetto al 2014 quando erano 32, che tradotto in percentuale significa -28,1 in meno
05/03/2024
Il presidente della compagnia assicurativa: "Costruire una politica cosciente per l'immigrazione in grado di attrarre talenti e fare più figli. Senza demografia non c'è futuro per nessuno"
22/02/2024
I dati dell'osservatorio delle Acli attraverso le dichiarazioni dei redditi: le donne sotto la soglia di povertà relativa sono il 58,1 percento, rispetto al 41,9 degli uomini con un più 17 percento. Ma anche il reddito è molto più basso e il costo del denaro ha eroso il loro stipendio più di quello dei maschi
03/02/2024
Commentando i dati Istat che segnalano una crescita dell'occupazione, il direttore dell'ufficio studi rileva la stagnazione sul fronte delle donne: "Servono azioni, perchè da quella componente dipenderà la crescita economica del Paese"
30/01/2024
Indagine a cura di Cna Toscana: forti problematiche sul fronte del ricambio generazionale e manca ancora la percezione della necessità di investire in nuove tecnologie




