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31/01/2023

Torino e Piemonte, il tesoro dei grandi eventi: dallo scorso Eurovision 100 milioni di ricaduta economica

La Camera di Commercio e la Regione Piemonte presentano i dati dei ricavi ufficiali dell'Eurovision che ha ospitato lo scorso maggio: 23 milioni di indotto turistico, 66 milioni di impatto pubblicitario, 55.000 turisti, dei quali 25.000 dall'estero. Boom per hotel ed ospitalità extra alberghiera. Cirio: "I numeri sono la prova che investire sui grandi eventi è il motore per promuovere turismo e valorizzare le eccellenze del territorio"

I grandi eventi come volano per il turismo e l’economia. Un binomio che dovrebbe essere scontato, ma che spesso non è. La Regione Piemonte però ha da tempo deciso di puntare su questo fronte e sull’attrattività del territorio ed i frutti stanno arrivando.

Già nei mesi scorsi l’assessore Vittoria Poggio aveva sottolineato il boom turistico nei primi cinque mesi del 2022, confermando poi a CUOREECONOMICO i progetti, ma anche i timori e le preoccupazioni per lo scenario attuale.

Ora la Camera di Commercio di Torino, insieme al presidente di Regione hanno snocciolato i dati dell’evento principe del 2022 per il Piemonte, l’Eurovision Song Contest – il più grande concorso musicale ed evento televisivo d’Europa – ospitato al Pala Olimpico dal 9 al 14 Maggio scorsi ed il dato, è imponente: la ricaduta economica è stata infatti di 100 milioni di euro, dei quali 23 sull’indotto turistico 66 come valore equivalente ad una campagna pubblicitaria internazionale.

I dati complessivi

Ai nove spettacoli live al Pala Olimpico hanno assistito 63.000 persone, mentre 220.000 hanno assistito agli eventi collaterali al Parco del Valentino, con 128.000 persone che hanno assistito ad almeno uno spettacolo.

Nella settimana dell’evento, sono arrivate 55.000 persone specificatamente per assistervi , di cui quasi 25.000 dall’estero, in particolare da Spagna, Regno Unito, Germania e Francia. Il tratto più significativo è la giovane età del pubblico, con il 75,6% fra i 18 e i 35 anni.

Fra gli italiani, 70.108 da Torino e provincia, 6.435 dal resto del Piemonte; dal resto d’Italia 27.025; dall’estero 24.682. Il 52% percento ha visitato Torino per la prima volta.

La spesa e l’impatto economico

Imponenti i dati sulla spesa ma soprattutto sull’impatto economico-commerciale.

Tra i 55.000 turisti giunti a Torino per l’Eurovision, particolarmente alta la percentuale di escursionisti senza pernottamento (28,3%) mentre valgono il 7,1% i turisti che hanno trovato ospitalità presso parenti e amici.

Tra chi ha dormito presso le strutture cittadine, l’extralberghiero, con il 41,3% dei pernottamenti, supera l’ospitalità in hotel (23,3%).

Nel complesso la spesa totale dei turisti sul territorio si stima pari a 11 milioni di euro, che rappresentano l’impatto diretto dell’evento. Nella foto qui sotto, il dettaglio delle spese per categorie.

L’impatto economico indiretto, quello  delle imprese “in prima linea” - quelle che assorbono direttamente la spesa aggiuntiva dei turisti e degli organizzatori - acquistano input intermedi (beni, forniture, servizi) per soddisfare la nuova domanda, è stimato in 7,8 milioni di euro.

Relativamente invece all’indotto, cioè all’aumento di reddito delle famiglie residenti, grazie all’input ricevuto dal sistema produttivo, rimesso parzialmente in circolo per nuovi consumi è invece stimato in4 milioni.

Sommando questa cifra agli effetti diretti e indotti si arriva a stimare un impatto economico totale pari a 22,8 milioni di euro: in sostanza, ogni euro speso a Torino in quella settimana ha generato 2,08 euro.

Impatto promozionale e brand Torino-Piemonte

A questo si aggiungono i 161 milioni che hanno visto lo show in diretta per tre serate in tutto il Mondo, con 34 paesi collegati.

Solamente in Italia sono stati pubblicati oltre 9.000 articoli (1.492 su stampa e 7.801 su web) per un valore pubblicitario equivalente (AVE) stimato in 66 milioni di euro. Senza contare quelli nel resto del Mondo.

Tra le uscite di stampa e sul web il reach totale, ovvero il numero di lettori complessivi, è stimato in 429 milioni di persone cui si aggiunge l'importante impatto comunicativo sui canali social istituzionali della manifestazione e non solo.

Cirio: investire sui grandi eventi conviene

Questi dati sulle ricadute che l’Eurovision ha avuto sono la dimostrazione pratica del perché scegliamo di investire sui grandi eventi come motore di turismo ed economia e come strumento per promuovere la bellezza e l’eccellenza del nostro territorio - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Sarebbe stata necessaria una campagna di comunicazione da decine di milioni di euro per ottenere una copertura mediatica come quella che l’Eurovision ha portato al Piemonte e lo dimostra il fatto che per avere visibilità durante l’evento di Torino altri Paesi hanno acquistato spazi promozionali.

Questi numeri, poi, sono solo una parte della ricaduta che manifestazioni come Eurovision, ma anche le Atp, il Giro d’Italia, il Tour de France, offrono.

Perché accanto all’impatto nell’immediato ci sono anche i risultati che si manifestano nel tempo, frutto del passaparola e della forza di una destinazione che entra nell’immaginario del pubblico internazionale”.  

Dario Gallina, presidente della Camera di commercio di Torino aggiunge: “I numeri - anche calcolati su logiche prudenziali - confermano un successo che avevamo già ampiamente percepito: 22,8 milioni tra impatti diretti, indiretti e indotti, senza considerare l’enorme ricaduta mediatica, valutata oltre 66 milioni di euro: quest’ultima rappresenta un patrimonio particolarmente significativo, perché l’immagine positiva e la credibilità conquistate da Torino hanno sicuramente una durata maggiore nel tempo”.

Redazione Cuoreeconomico
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