VERSO IL CONCLAVE. Le prossime tappe che porteranno all’elezione del nuovo Pontefice

La scomparsa di Papa Francesco segna non solo un momento di profondo raccoglimento spirituale per la Chiesa cattolica, ma anche una fase di grande attenzione internazionale, con inevitabili ripercussioni sul piano economico, sociale e geopolitico. In questo periodo di transizione, il Vaticano si prepara a seguire un protocollo rigoroso che porterà all’elezione del nuovo Pontefice, un evento che attirerà anche l’interesse dei leader mondiali, degli investitori e delle principali istituzioni finanziarie.
Ecco le prossime tappe verso il Conclave.
Dopo i funerali di Papa Francesco, si apre il periodo dei “Novendiali”: nove giorni consecutivi di celebrazioni eucaristiche in suffragio del Pontefice defunto, che si svolgono nella Basilica Vaticana e sono aperte ai fedeli. Ogni giorno la messa è presieduta da un cardinale diverso, rappresentando le varie realtà ecclesiali legate al Papa.
L’ultima messa dei Novendiali è prevista per domenica 4 maggio. Da lunedì 28 aprile, i cardinali elettori si riuniranno quotidianamente in Vaticano per le Congregazioni Generali. In queste assemblee si discuterà la situazione della Chiesa, si rifletterà sul profilo del futuro Papa e si definiranno gli aspetti organizzativi del Conclave.
Queste riunioni si svolgeranno nell’Aula del Sinodo e proseguiranno fino all’inizio del Conclave. Già dal 28 aprile la Cappella Sistina sarà chiusa al pubblico per i preparativi del Conclave, mentre i Musei Vaticani resteranno aperti.
Secondo la normativa vaticana (Universi Dominici Gregis), il Conclave deve iniziare non prima di 15 e non oltre 20 giorni dalla morte del Papa, quindi tra il 5-6 maggio e non oltre il 10 maggio. Un emendamento introdotto da Benedetto XVI permette di anticipare l’inizio del Conclave se tutti i cardinali elettori sono già a Roma. La data precisa viene stabilita dal Collegio dei Cardinali durante le Congregazioni Generali. I cardinali elettori, quelli con meno di 80 anni, saranno alloggiati nella Casa di Santa Marta e, con l’ordine “Extra omnes”, saranno isolati dal resto del mondo per garantire la segretezza delle votazioni.
Le votazioni si svolgeranno nella Cappella Sistina, due al giorno, fino a quando non verrà eletto il nuovo Pontefice con la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti.
Simona Fuso
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











