AUTOMOTIVE. Guidesi (Lombardia): “Necessarie soluzioni rapide dall’UE. A rischio 500mila posti di lavoro nel settore in Europa”

La Lombardia capofila nella battaglia in difesa del settore automotive, confermandosi al centro del dibattito continentale sulle sfide della transizione energetica e opponendosi alle direttive ritenute penalizzanti imposte da Bruxelles.
“L’iniziativa ‘Tour d’Europe‘ rappresenta l’ultimo tassello del puzzle che abbiamo costruito in tre anni di lavoro tecnico-scientifico coinvolgendo tutti i soggetti interessati: territori, aziende e università. Il lavoro di Regione Lombardia è da tempo nelle mani della Commissione Europea a cui chiediamo di salvare l’industria dell’automotive cambiando le stupide regole imposte”.
Lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e presidente dell’Automotive Regions Alliance, Guido Guidesi, a Palazzo Lombardia nel corso della presentazione del ‘Tour d’Europe’. L’evento itinerante, promosso da aziende di settore, segue il viaggio di diversi veicoli alimentati da carburanti prodotti con materie prime rinnovabili attraverso 20 Paesi europei.
“Adesso si tratta solo ed esclusivamente di volontà politica – ha proseguito l’assessore – perché agli elementi tecnico-scientifici ci abbiamo pensato noi. Se l’UE non procede con soluzioni rapide sono a rischio 500.000 posti di lavoro nel settore in Europa. Occorre evitare il più grande suicidio industriale della storia”.
Simona Fuso
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