BPER Banca e Confindustria Marche in coro: “Serve sinergia tra banche e PMI per promuovere internazionalizzazione e digitalizzazione”
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(Claudio Schiavoni, Presidente Confindustria Marche)
Imprese, sistema creditizio e istituzioni: dalla crisi si esce tutti insieme. È il monito lanciato in coro dagli interlocutori presenti al forum “BPER Banca: il nuovo progetto per il territorio”, l’evento digitale organizzato in collaborazione da BPER e Confindustria Marche. L’incontro è stata l’occasione, per BPER, di presentare il suo impegno nella regione Marche, in modo da tendere la mano alle imprese del territorio.
Non a caso, il forum è arrivato pochi giorni dopo l’ufficializzazione, da parte di BPER, dell’acquisizione di decine di strutture ex UBI nella regione: operazione che ha segnato l’ingresso decisivo della banca nel territorio marchigiano.
Durante la conferenza, a cui hanno partecipato i vertici di BPER e Confindustria Marche, è emersa una consapevolezza chiara: soltanto una condivisione degli sforzi tra mondo imprenditoriale e sistema finanziario può consentire la ripresa economica. Come ha evidenziato Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Marche, l’emergenza sanitaria ha provocato una consistente recessione nelle Marche, con danni negativi sull’occupazione, sulla domanda e sui livelli di export, calati sensibilmente.
“Per uscire presto da questo scenario – ha affermato Schiavoni – occorre che il sistema bancario riesca a sostenere gli investimenti delle imprese, in particolar modo in due settori di primaria rilevanza: internazionalizzazione e digitalizzazione, due vettori fondamentali per la crescita economica”.
Parole che hanno riscontrato sostegno e condivisione immediata da parte di Pietro Ferrari, Presidente di BPER Banca, il quale ha rassicurato gli imprenditori sulla volontà dell’istituto bancario di agire come “un vero e proprio motore per le imprese del territorio”.
La banca intende replicare nelle Marche il modello operativo già ampiamente praticato in Emilia-Romagna, luogo d’origine di BPER: “La capacità di radicamento nel territorio e un approccio collaborativo con i clienti costituiranno i punti di forza della nostra strategia, così da stabilire rapporti costruttivi e duraturi con le PMI locali”, ha spiegato Ferrari.
(Alessandro Vandelli, Amministratore Delegato di BPER Banca)
Del resto, ha puntualizzato Alessandro Vandelli, Amministratore Delegato di BPER Banca, il rapporto costante e diretto coi territori rappresenta un aspetto connaturato al DNA della banca, sorta in origine come banca popolare.
“Nonostante le trasformazioni societarie avvenute nel tempo, conserviamo un approccio fortemente legato alle famiglie e alle PMI del territorio, con l’obiettivo primario di offrire attenzione alla tutela del risparmio e sostegno alle attività economiche. Nei confronti delle imprese intendiamo fornire assistenza completa, sia in relazione alle esigenze ordinarie che a quelle straordinarie. Da questo punto di vista, affianchiamo le imprese durante i processi di crescita, tra cui rientrano espansioni, acquisizioni e la ricerca di nuovi mercati”, ha precisato Vandelli.
Diego Mingarelli, Delegato al credito di Confindustria Marche, ha sottolineato la necessità di dare respiro all’industria manifatturiera, messa a dura prova dalla crisi economica. In tal senso, secondo Mingarelli, le banche devono assistere le imprese nei processi di internazionalizzazione, uno dei veicoli fattori da cui passa la ripresa economica.
“La crisi internazionale sta ridefinendo le catene produttive su scala globale – ha affermato Mingarelli – È il momento, per le PMI, di sfruttare queste opportunità per divenire competitive nei mercati internazionali. Questi cambiamenti richiedono grosse risorse, per cui diventa imprescindibile il ruolo delle banche, le quali devono offrire alle imprese risposte rapide, senza dimenticare il contributo essenziale che deve arrivare dalle istituzioni”.
(Mirco Carloni, Vicepresidente Regione Marche)
Una mano tesa, al riguardo, è stata offerta dal Vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni, il quale ha ribadito l’urgenza di avere sul territorio istituti di credito capaci di dare fiducia alle imprese, evitando che restino escluse dall’accesso dal credito e dai processi virtuosi che ne possono derivare.
A tal proposito, Carloni ha anche invitato BPER, come già fatto con gli altri principali soggetti creditizi presenti nelle Marche, a sottoscrivere con la Regione un protocollo d’intesa, magari mirato al panorama delle PMI, in modo da garantire piena trasparenza agli imprenditori.
Di Lorenzo di Anselmo
Info per GLOCAL ECONOMIC FORUM – RESTART MARCHE! in programma a Gennaio 2021













