04/11/2026

ESG89 MADE IN UMBRIA ’26 | Campanile (Saci Industrie):’Una regione diventa attrattiva quando può contare su un tessuto imprenditoriale solido’

(Filippo Campanile, co-CEO Business development SACI Industrie)

Il tradizionale Glocal Economic Forum ESG89 affronterà quest’anno il tema stimolante del Work Life Balance. Crediamo infatti che l’umbrietà, sentimento di identità, appartenenza e attaccamento culturale tipico degli umbri, abbia tutte le carte in regola per contribuire a far giocare la futura partita della competitività e dello sviluppo. L'Umbria, infatti, offre uno dei migliori equilibri di sostenibilità posizionandosi costantemente sul podio nazionale per la qualità della vita, il tempo libero e il benessere mentale. I ritmi a misura d'uomo e la natura incontaminata permettono di staccare facilmente dai ritmi frenetici. Gli appuntamenti mattutini del 19 novembre al Centro Multimediale di Terni e quello del 20 novembre all’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Perugia, costituiranno, quindi, un unicum di confronto fra il mondo socio-economico e quello degli studenti

‘È ampiamente riconosciuto che l’Umbria offra una qualità della vita tra le più alte in Italia. Questo fattore, tuttavia, non è di per sé sufficiente a invertire l’attuale tendenza, che vede l’interesse professionale orientarsi verso altre regioni.

Se dovessi basarmi sulle mie inclinazioni personali, non cambierei l’Umbria con altri luoghi: i miei interessi al di fuori del lavoro sono orientati soprattutto alle attività all’aria aperta e meno alla vita metropolitana. Non tutti, però, condividono questa visione, soprattutto i più giovani.

E’ noto che il Work Life Balance sia diventato uno dei driver principali nella scelta di un impiego. Lo riscontriamo direttamente nei colloqui di selezione, durante i quali i candidati sollevano regolarmente il tema, mostrando quanto sia rilevante per loro.

Questo, tuttavia, non significa che tutti aspirino a un tempo libero scandito, per estremizzare il concetto, da ritmi “bucolici”.

Nella nostra esperienza nella selezione del personale, osserviamo che chi lavora fuori regione e si rivolge a noi lo fa prevalentemente per esigenze di rientro o di ricongiungimento familiare.

È invece raro che persone provenienti da altre regioni esprimano il desiderio di trasferirsi in Umbria, spinte principalmente dall’aspirazione a migliorare la propria qualità della vita.

I giovani scelgono il proprio percorso professionale soprattutto in base alle prospettive di crescita e di carriera. Per questo, una regione diventa attrattiva quando può contare su un tessuto imprenditoriale solido, con una presenza diffusa di imprese anche di grandi dimensioni.

Quanto alla scelta del luogo in cui vivere e lavorare, la bellezza del territorio e i ritmi di vita sono solo alcuni dei fattori presi in considerazione e, non necessariamente, i primi.

Un peso significativo viene attribuito anche alle infrastrutture, ai servizi e all’offerta culturale e ricreativa’.

Di Filippo Campanile, co-CEO Business development SACI Industrie

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