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15/06/2023

Leadership femminile, Federlus e Confcooperative Lazio lanciano "LEAF"

Presentato il corso dedicato dirigenti delle Bcc e delle cooperative del Lazio. Longhi: "La crescita sociale ed economica del Paese, e anche delle nostre banche, dipende da quanto saremo capaci di assicurare l’equilibrio di genere"

Aumentare l’occupazione femminile, la presenza delle donne ai vertici aziendali e ridurre le disuguaglianze di genere, con tutti i conseguenti vantaggi dal punto di vista sociale ed economico.

Sono questi gli obiettivi del progetto di formazione cooperativa “LEAF: leadership femminile”, presentato a Roma dalla Federazione delle banche di credito cooperativo di Lazio, Umbria e Sardegna-Federlus e da Confcooperative Lazio, rivolto alle dirigenti delle Bcc e delle cooperative del Lazio.

All’evento hanno partecipato il Presidente di Federlus, Maurizio Longhi, il Presidente di Confcooperative Lazio, Marco Marcocci, e la direttrice di Fondosviluppo, Silvia Rossi.

Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede un programma multidisciplinare, della durata di 50 ore, suddivise in otto moduli, che tratterà le varie tematiche importanti per promuovere un maggior coinvolgimento delle donne nella vita lavorativa e consolidare le competenze delle dirigenti cooperatrici attraverso lezioni frontali e attività in presenza: dai nuovi modelli di vita-lavoro, alla moderna gestione d’impresa, alle opportunità di accesso al credito, al linguaggio di genere, alla comunicazione, al momento di networking.

Diversi studi hanno dimostrato come le società che applicano la parità di genere e l’inclusione, diventano più produttive, più innovative ed efficienti, e si posizionano meglio sul mercato.

Il Fondo Monetario Internazionale ha calcolato che qualora in Italia l’occupazione delle donne raggiungesse quella degli uomini il PIL del nostro Paese crescerebbe dell’11%.

Oggi in Italia, seppur con qualche miglioramento, l’occupazione femminile è di circa 17 punti percentuali più bassa di quella maschile e le donne guadagnano circa il 16% in meno degli uomini.

Per questo, alla luce della precisa volontà del mondo cooperativo di rendersi parte attività al cambiamento, Federlus e Confcooperative Lazio, con il sostegno di Fondosviluppo, e la partecipazione di iDEE-Associazione delle donne del credito cooperativo, hanno deciso di organizzare questa attività di formazione.

Maggiore coinvolgimento delle donne

Federlus è la Federazione delle bcc di Lazio Umbria Sardegna, fondata nel 1967 per rappresentare, sotto il profilo associativo e istituzionale, le Bcc associate. Alla Federlus aderiscono 14 banche di credito cooperativo, di cui 9 sono affiliate al Gruppo BCC Iccrea e 5 al Gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale.

“Un maggior coinvolgimento delle donne nel lavoro e nei processi decisionali è senz’altro la priorità delle banche di credito cooperativo.

Come organizzazioni attente anzitutto al benessere sociale della persona, siamo impegnati nel promuovere la partecipazione femminile, assicurare il giusto rapporto tra lavoro e attività familiare, consapevoli che la crescita sociale ed economica del Paese, e anche delle nostre banche, dipende da quanto saremo capaci di assicurare l’equilibrio di genere.

Per questo, insieme a Confcooperative Lazio, abbiamo deciso di organizzare questo progetto di formazione, rivolto alle donne dirigenti delle banche di credito cooperativo e delle coooperative, per dar loro tutti gli strumenti per aumentare l’inclusione femminile e supportare la crescita di una leadership femminile”, ha commentato il presidente di Federlus, Maurizio Longhi.

Redazione Cuoreeconomico
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