mer 29 apr 2026

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Sicindustria lancia Tripla A, l’Academy che sfida lo skill mismatch

Partita la prima classe che di studenti che lavorerà nei settori di impiantistica elettrica, meccanica, pneumatica e oleodinamica. Lambro (Piccola Industria): “In Sicilia servono 60.000 addetti ma oltre la metà delle aziende non li trova”

Se il paradosso avesse una faccia, probabilmente sarebbe questa: giovani che non trovano lavoro e imprese che non trovano i lavoratori che cercano.

Una situazione fotografata di recente dall'Istat che ha registrato tra i giovani laureati siciliani uno dei tassi di occupazione più bassi d'Italia e al contempo, tra gli under 35, la più elevata percentuale di Neet (pari al 52 percento).

Non solo. Secondo alcune recenti indagini statistiche, infatti, nel 2023 in Sicilia sarebbero stati necessari oltre 60.000 addetti, ma il 50 percento delle aziende ha denunciato forti difficoltà nel reperirli.

A questo problema, già di per sé drammatico, si aggiunge quello dell’impoverimento demografico: sempre più persone vanno via verso altre regioni del Nord, che risultano più attrattive.

Non è più possibile restare a guardare”. Così il presidente del Comitato Piccola Industria di Sicindustria Ragusa, Ciro Lambro, che insieme ai presidenti di Sicindustria Ragusa, Leonardo Licitra, del Comitato Piccola Industria di Sicindustria, Roberto Franchina; del Gruppo provinciale dei Giovani imprenditori, Chiara Dibenedetto; dell’Area Manager Sicilia della società di servizi HR, Randstad Italia, Bruno Piccoli, e del sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha presentato presso la sede degli industriali ragusani, il progetto “Tripla A”, l’Academy Aziendale Associativa.

Una vera e propria scuola per la formazione di giovani diplomati che possa soddisfare il fabbisogno di profili tecnici specializzati, spesso “introvabili”, espresso dalle imprese associate.

La sfida: andare incontro ai bisogni delle aziende

Nei mesi scorsi – ha affermato Lambro – abbiamo siglato un protocollo con Randstad e da lì è partita una vera e propria indagine per rilevare i fabbisogni occupazionali delle nostre imprese, così da organizzare percorsi formativi ad hoc.

Coinvolgendo gli Istituti tecnici secondari del territorio, abbiamo poi ottenuto una lista di possibili candidati e Randstad si è occupata della selezione. Oggi, così, siamo pronti a partire con la prima classe di 11 studenti che sarà impegnata in corsi di impiantistica elettrica; meccanica; pneumatica e oleodinamica per oltre 80 ore, divise tra teoria e pratica.

La cosa rilevante è che circa il 50 percento delle ore di docenza sarà erogato da tecnici delle aziende associate, proprio perché lo scopo è quello di preparare i ragazzi, nel miglior modo possibile, all’ingresso nel mondo del lavoro in generale e in quello delle imprese coinvolte, in particolare”.

L’azione di Sicindustria

Lo strumento delle Academy è esistente da tempo, ma spesso è proposto ed attuato da aziende con un numero consistente di dipendenti, che possono “permettersi” delle scuole di formazione interne.

In questo caso l’idea di Sicindustria, replicabile in ciascuna provincia, è stata quella di provare a rendere disponibile questo strumento anche alle piccole aziende, creando una Academy interaziendale, tra le imprese associate al sistema.

Abbiamo avviato questa sinergia con la delegazione di Sicindustria Ragusa – ha concluso Piccoli – con grande entusiasmo e fiducia.

Il percorso è rivolto a candidati del territorio ragusano che svilupperanno, prima in aula e poi in azienda, le competenze richieste dalle imprese.

Randstad a Ragusa punta a essere un partner di riferimento per candidati e aziende dando valore alla formazione tecnica e specifica al fine di uno sviluppo sostenibile e puntando a creare il lavoro di oggi e quello di domani”.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

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