gio 23 apr 2026

Seguici su:

23/04/2026

ESG89 NORCIA 2026 | Pallottini (Salpi):’La transizione energetica per le imprese non è solo una sfida, ma rappresenta una decisione industriale strategica’

(Raniero Pallottini, Amministratore Delegato Salpi)

Immaginare un futuro globale, digitale e sostenibile per le zone del ‘cratere’. E poi valutare la transizione energetica per una nuova cultura di sviluppo economico che genera valore globale. Questi i temi centrali della settima edizione del NORCIA 2026 GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 che si svolgerà i prossimi 7 e 8 maggio nel Borgo di San Benedetto con lo sguardo attento verso le conseguenze del conflitto in Medio Oriente

‘Negli ultimi anni, il tema dell’energia è diventato centrale non solo nel dibattito politico, ma soprattutto nella vita quotidiana delle imprese. Per chi gestisce un’azienda energivora, l’energia non è una voce accessoria, ma un fattore strategico che incide direttamente sulla competitività e sulla capacità di stare sul mercato.

In questo contesto, segnato da forti instabilità geopolitiche e da una crescente volatilità dei prezzi, non possiamo più limitarci a subire il costo dell’energia. Dobbiamo invece diventare parte attiva del cambiamento, adottando un approccio più consapevole, efficiente e innovativo.

Il primo punto fondamentale è la riduzione dei consumi. Non si tratta solo di risparmio, ma di efficienza. Ripensare i processi produttivi, migliorare le prestazioni energetiche degli edifici aziendali, investire in nuove tecnologie significa ridurre il prelievo dalla rete e aumentare il controllo sui costi. Ogni chilowattora risparmiato è un margine recuperato e, allo stesso tempo, un contributo concreto alla sostenibilità.

Il secondo pilastro è rappresentato dagli investimenti nelle fonti rinnovabili. Oggi non è più una scelta “etica” opzionale, ma una decisione industriale strategica. Installare impianti fotovoltaici, valutare soluzioni di autoproduzione e, dove possibile, partecipare a comunità energetiche permette alle imprese di ridurre la dipendenza dai mercati energetici tradizionali e di stabilizzare nel tempo il costo dell’energia.

Tuttavia, produrre energia non basta. È altrettanto importante saperla gestire. Ed è qui che entra in gioco il tema dello stoccaggio. Le batterie di accumulo, per esempio, offrono opportunità sempre più concrete per immagazzinare l’energia prodotta e utilizzarla nei momenti di maggiore necessità o quando i prezzi sono più elevati. Questo consente non solo di ottimizzare l’autoconsumo, ma anche di aumentare la resilienza dell’azienda rispetto alle fluttuazioni del mercato.

Accanto agli aspetti tecnologici, è fondamentale sviluppare anche una maggiore consapevolezza degli strumenti finanziari disponibili. La copertura del prezzo dell’energia nei periodi più critici, attraverso contratti a termine, può rappresentare una leva decisiva per proteggere i margini e pianificare con maggiore certezza.

In sintesi, la transizione energetica per le imprese non è solo una sfida, ma una grande opportunità. Ridurre i consumi, investire nelle rinnovabili, adottare sistemi di accumulo e utilizzare strumenti di copertura dei prezzi sono azioni concrete che permettono di costruire un modello energetico più sostenibile, ma anche più competitivo’.

Di Raniero Pallottini, Amministratore Delegato Salpi
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com