19/05/2025
Una guerra che si combatte a colpi di tariffe doganali, ma che rischia di lasciare solo sconfitti sul campo. È il quadro tracciato dallo studio condotto dall’Università Statale di Milano sull’impatto globale dei dazi commerciali imposti dagli Stati Uniti, pubblicato sul prestigioso National Bureau of Economic Research
14/05/2025
I nuovi dazi del 10% imposti dagli Stati Uniti sulle importazioni globali, inclusi i paesi del Golfo, hanno un impatto diretto limitato – solo il 3% dell’export del CCG è destinato agli USA e gli idrocarburi sono esclusi. Ma secondo Coface, leader mondiale nell’assicurazione del credito e nella gestione del rischio commerciale, i rischi indiretti soprattutto per i Paesi più fragili come il Bahrein (definito “sorvegliato speciale”), potrebbero essere ben più destabilizzanti
10/04/2025
Lo stop temporaneo all’applicazione dei nuovi dazi statunitensi sull’import europeo ha evitato, almeno per ora, un colpo durissimo all’economia italiana. Ma per le imprese artigiane del Veneto, l’aria resta tesa. Il presidente di Confartigianato Imprese Veneto, Roberto Boschetto, non nasconde la sua preoccupazione: “Rimaniamo con il fiato sospeso. Il rischio di un ritorno dei dazi è reale e potrebbe essere devastante per l’artigianato veneto.”
10/04/2025
Lo stop temporaneo all’inasprimento dei dazi USA sulle importazioni dall’Europa rappresenta una boccata d’ossigeno per il tessuto imprenditoriale italiano, ma l’allerta resta alta, soprattutto per le cooperative. A sottolinearlo è Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Marche, che si è espresso con chiarezza sull’impatto potenziale di una guerra commerciale con gli Stati Uniti.
10/04/2025
La nuova stretta protezionista voluta dall’amministrazione Trump comincia a far sentire i suoi effetti anche nei distretti industriali italiani, e tra i più esposti c’è proprio Parma, territorio simbolo del Made in Italy di qualità. A intervenire nel dibattito è Gabriele Buia, presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, che lancia un appello alla prudenza, ma anche alla consapevolezza del valore unico dei prodotti parmensi.
09/04/2025
I nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti a partire dal 2 aprile stanno scuotendo l’economia italiana, colpendo duramente uno dei suoi asset più strategici: l’export manifatturiero. A lanciare l’allarme è Massimo Tabacchiera, presidente di Confapi Lazio, che mette in evidenza l’impatto devastante che queste misure potrebbero avere su migliaia di piccole e medie imprese italiane.
09/04/2025
La nuova ondata di dazi imposta dagli Stati Uniti sotto l’amministrazione Trump ha innescato una reazione a catena che rischia di colpire duramente anche il tessuto economico calabrese. A lanciare l’allarme è Lorenzo Sibio, presidente di Legacoop Calabria, che invita a evitare mosse impulsive da parte dell’Europa e a costruire invece una risposta strategica e ponderata.
09/04/2025
I dazi statunitensi attivi dal 2 aprile rischiano di spezzare un percorso virtuoso appena avviato: quello dell’export calabrese, in crescita dopo anni di difficoltà. A denunciarlo è Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, che con toni fermi esprime forte preoccupazione per l’impatto che le nuove misure commerciali annunciate dall’amministrazione Trump potrebbero avere sul sistema produttivo regionale.
09/04/2025
Cresce la preoccupazione tra le imprese toscane per i nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti. A lanciare l’allarme è CNA Toscana, che attraverso il suo presidente Luca Tonini denuncia il potenziale impatto devastante delle nuove barriere commerciali sull’economia regionale, in particolare su quella rete diffusa di piccole e medie imprese artigiane che negli ultimi anni ha investito con decisione nell’internazionalizzazione.
09/04/2025
In un momento di grande incertezza geopolitica e tensioni crescenti sui mercati internazionali, la voce dell’industria torinese si leva chiara: serve responsabilità, visione e apertura. A dirlo è Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino, che lancia un appello alla diplomazia e alla cooperazione internazionale per scongiurare una crisi dagli effetti potenzialmente devastanti
09/04/2025
L’effetto domino dei dazi americani arriva anche tra le vette della Valle d’Aosta, dove le imprese, già provate da anni di difficoltà, rischiano di finire in un vicolo cieco. A dirlo con chiarezza è Francesco Turcato, presidente di Confindustria Valle d’Aosta, che con toni duri ma realistici denuncia un clima di allarme generalizzato
09/04/2025
Il Piemonte rischia di pagare un prezzo salatissimo per la guerra commerciale innescata dagli Stati Uniti. A lanciare l’allarme è Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte, che in un intervento deciso mette nero su bianco le conseguenze economiche già tangibili delle misure protezionistiche annunciate dalla Casa Bianca.




