ESG89 NORCIA 2026 | Prati (Coface): Transizione energetica, instabilità geopolitica e ruolo dell’assicurazione del credito’

(Stefano Prati, Responsabile rete Agenti Coface)
Immaginare un futuro globale, digitale e sostenibile per le zone del ‘cratere’. E poi valutare la transizione energetica per una nuova cultura di sviluppo economico che genera valore globale. Questi i temi centrali della settima edizione del NORCIA 2026 GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 che si svolgerà i prossimi 7 e 8 maggio nel Borgo di San Benedetto con lo sguardo attento verso le conseguenze del conflitto in Medio Oriente
‘Il sistema energetico italiano sta attraversando una fase di trasformazione profonda, in cui la convergenza tra obiettivi climatici ambiziosi, pressioni regolatorie europee e crescente instabilità geopolitica impone un ripensamento complessivo delle politiche industriali ed energetiche.
Il percorso verso la decarbonizzazione, delineato dal Green Deal europeo e dai target al 2030 e 2050, si sviluppa in un contesto internazionale sempre più frammentato, dove i fattori di rischio non sono più eccezioni ma variabili strutturali.
Le recenti crisi geopolitiche – dal conflitto russo-ucraino alle tensioni in Medio Oriente e nell’area iraniana – hanno riacceso una forte volatilità sui mercati energetici globali. Le conseguenze sono evidenti: oscillazioni dei prezzi delle materie prime, instabilità delle catene di approvvigionamento, incremento dei costi logistici e finanziari. In questo scenario, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la protezione delle infrastrutture critiche tornano ad essere priorità strategiche non solo per gli Stati, ma per l’intero sistema produttivo.
La transizione verso un sistema energetico a basse emissioni non può quindi essere interpretata esclusivamente come una sfida tecnologica o ambientale. Essa richiede una combinazione equilibrata di innovazione tecnologica, capacità di investimento, governance efficace e strumenti di gestione del rischio, in grado di preservare competitività e continuità operativa delle imprese. Settori energivori, filiere industriali complesse e operatori fortemente esposti ai mercati internazionali sono oggi chiamati a sostenere investimenti significativi in un contesto di incertezza elevata.
In questo quadro, l’assicurazione del credito assume un ruolo sempre più centrale. Tradizionalmente considerata uno strumento di tutela dal rischio di insolvenza, essa evolve oggi in una leva strategica di stabilità finanziaria e di supporto agli investimenti. La volatilità dei mercati energetici e le tensioni geopolitiche aumentano infatti il rischio di default lungo le filiere, incidendo sulla liquidità e sulla capacità delle imprese di pianificare nel medio-lungo periodo.
Per le imprese impegnate nella transizione energetica, la copertura del rischio di credito diventa un abilitatore della trasformazione. Essa consente di sostenere piani di investimento, sviluppare nuovi mercati e affrontare partner internazionali con maggiore solidità, riducendo l’esposizione agli shock esogeni. Allo stesso tempo, per il sistema finanziario, l’assicurazione del credito contribuisce a ridurre il rischio sistemico, favorendo l’allocazione di capitali verso progetti coerenti con gli obiettivi di sostenibilità e sicurezza energetica.
In conclusione, la transizione energetica italiana si gioca su un delicato equilibrio tra sostenibilità, sicurezza e competitività. In un mondo caratterizzato da shock geopolitici ricorrenti e mercati sempre più instabili, strumenti come l’assicurazione del credito rappresentano un pilastro fondamentale per rafforzare la resilienza del tessuto produttivo, accompagnando la trasformazione con una gestione consapevole dei rischi e con soluzioni che sostengano crescita, innovazione e stabilità nel lungo periodo.
L’esperienza e l’expertise di Coface, un player mondiale di riferimento nella gestione del rischio credito commerciale, alimentano un ecosistema globale di riferimento per la gestione del rischio credito anche di fronte alle sfide innescate dalla transizione energetica. La gamma di soluzioni di Coface (Assicurazione dei Crediti, insieme a Business Information, Debt Collection, Cauzioni) permette di affrontare in modo consapevole i rischi di un mondo sempre più complesso e in continuo mutamento’.
Di Stefano Prati, Responsabile rete Agenti Coface
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